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L’Università Alma Mater di Bologna e B810 Group: insieme per guidare l’innovazione

La collaborazione tra Università e Imprese è il motore dell’innovazione, una correlazione d’importanza strategica per lo sviluppo del Paese.

Creare sinergie efficaci tra atenei e aziende è fondamentale per l’attrattività delle università, la competitività delle aziende, l’occupabilità degli studenti, ma soprattutto la crescita economica e sociale dei nostri territori.

 

In quest’ottica il Gruppo B810, che fa della connettività e dell’innovazione le colonne portanti del proprio business, ha accolto all’interno dell’Head Quarter Emiliano il Professor Bononi, Professore Ordinario presso il Dipartimento di Informatica – Scienza e Ingegneria dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

 

Il Professor Bononi, PhD in Computer Science (2001), autore di numerose pubblicazioni e riconoscimenti, svolge attività di ricerca in ambiti affini alla nostra realtà: Sistemi e Reti Wireless (in particolare protocolli di comunicazione e valutazione di prestazioni), Internet of Things (piattaforme e servizi), Smart Cities (con particolare riferimento a Smart Mobility e Smart Energy Systems) e Applicazioni innovative per Mobile (Android, iOS).

 

“Siamo entusiasti di questa convenzione accademica. I corsi di Laurea relativi ad ambiti quali IoT e Connettività sono per noi fucine di risorse che lavorano in maniera complementare alla nostra realtà aziendale. Per questo il Professor Bononi, grazie alle sue competenze, è il tramite ideale tra il Gruppo B810 e gli studenti” spiega Luca Finotto (Chief Program Officer).

 

Lui ha  presentato, durante l’incontro, l’azienda in tutte le sue componenti di Business evidenziando gli aspetti progettuali in ambito IoT, in particolar modo le tecnologie gestite dalle R&D delle diversi Business Unit che compongono il gruppo B810, e gli aspetti produttivi legati alla realizzazione di un dispositivo IoT.

 

“Proprio perché siamo una realtà completa che mette a disposizione dei clienti competenze e tecnologie, dialogando e progettando con loro a 4 mani, analogamente vogliamo essere il giusto partner che aiuta gli studenti universitari a mettere a terra le loro idee, concretizzandole da un punto di vista produttivo” conclude il manager.